Le Mura Paralupo di Montargano

Un altro percorso turistico, sottovalutato dagli incompetenti che bivaccano al Comune in attesa di non si sa quale impresa per risollevare Mascali, sono sicuramente le colline di Montargano. Un paesaggio spettacolare con una rarità tra le sue steppe verdi e laviche: le Mura Paralupo.

Un bel video che mostra una grande rarita’ della nostra zona , le mura paralupo sono presenti in Antoglia provincia di Brindisi , si tratta di muri a secco alti 2,5 m circa che costituiscono la cinta muraria
della fortificazione dell’Antoglia, sino a tempi recenti ha svolto la funzione di protezione dei greggi dagli attacchi degli animali selvatici.

In contrada Scorciavacca, sopra il piccolo centro di Santa Venera, si ergono per centinaia di metri, e dico poco, mura paralupo in pietra lavica a secco. Parecchie parti sono perfettamente integre e certo vale la pena fare un percorso ricco dal punto di vista sia faunistico che botanico per non parlare delle “contorsioni” laviche. I Paralupo sono presenti anche nel ragusano ma questi sono di spettacolare bellezza, la nostra piccola muraglia cinese. scusate per le riprese ma il tempo era da schifo. ovviamente si vedono da chilometri di altezza, vedi google 37 46 43.58 15 09 31.01

Sono qualcosa da salvaguardare e valorizzare.

I “muri paralupi”, che in particolare recintano alcune masserie presentano un elemento che li differenzia dagli altri muri a secco. La zona terminale del muro è, infatti, costruita con un cordolo rialzato effettuato con grosse pietre piatte che sporgono dallo stesso verso l’esterno in modo da impedire agli animali selvatici di arrampicarsi e penetrare all’interno del recinto, là dove ci sono gli animali domestici galline, conigli, oche etc.
Oggi, dopo tanti crolli e devastazioni dovuti soprattutto all’incuria dell’uomo ed in qualche caso alla mancanza di memoria storica da parte dei nostri governanti, l’odierno interesse alla cura del paesaggio rurale, ha riportato sulla scena gli ultimi eredi di una tradizione di lavoro i cui segni occorre concretamente salvaguardare.

Un altro percorso turistico, un altro percorso sdegnato da questa Amministrazione di fasulli ed incapaci.

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