Stammati : L’Assessore al Bilancio di Filippo Monforte

Una tale ameba politica insulsa di cui avrei dovuto scriverne le gesta per ultimo, ma ho mentito…

Gaetano Stammati è Agatino Fresta, l’Assessore al Bilancio dell’ultimo governo Monforte, quello sciolto per mafia, con capi d’imputazione che vanno dalla corruzione, al millantato credito, al danno erariale, ai rapporti con la mafia, all’uso della res pubblica operato attraverso un disegno criminale, stando ai rapporti sia dei magistrati che dei funzionari del Ministero dell’Interno che decretarono il commissariamento.

Voglio ricordare cosa i Magistrati della Corte dei Conti, che operarono una successiva indagine, hanno detto:
LiveSicilia:

A far partire le indagini, nel novembre del 2010, un esposto anonimo inviato alla Procura regionale della Corte dei Conti, in cui vengono denunciate presunte irregolarità nella gestione del personale. Secondo i pm contabili sarebbero stati istituiti, pur non essendo previsti dal Regolamento comunale, nuovi settori poi affidati ad esterni. Incarichi di posizione organizzativa per i quali non sarebbero state compiute le necessarie verifiche sull’esistenza di figure professionali interne, con conseguente danno erariale. In alcuni casi, si legge nel provvedimento che porta la firma del vice procuratore generale Salvatore Chiazzese, “l’accettazione dell’incarico avveniva con la firma dell’interessato sulla copia del provvedimento di nomina”, senza stipula di contratti o disciplinari d’incarico.

Alcuni esperti, sempre secondo la Procura della Corte dei Conti, sarebbero stati nominati pur essendo privi dei requisiti e nonostante non vi fosse la necessità. Incarichi conferiti senza far riferimento, proseguono i magistrati contabili, ai limiti di spesa e senza la pubblicazione sull’albo pretorio on line del comune. Risulterebbe, inoltre, superato, per quel che riguarda l’assunzione di esterni, il limite fissato dalla legge del 10% delle figure professionali esistenti. Gli stessi incarichi, poi, sarebbero stati prorogati senza che ve ne fosse l’esigenza.

Secondo i pm, “le modifiche apportate negli anni all’assetto organizzativo e le nomine di esperti esterni non sempre sono state determinate da effettive e concrete esigenze del Comune, al contrario – si legge ancora nel provvedimento – spesso sono state il risultato di illecite scelte strategiche”. Per la Procura della Corte dei Conti l’ex sindaco Filippo Monforte e gli ex componenti della giunta Agostino Mondello, Agatino Fresta, Gaetana Finocchiaro, Virginia Silvestro, Giuseppe Barbarino, Cateno Saturnino e Lucia D’Aquino, avvicendatisi dal 2008 al 2012, avrebbero tenuto una condotta gravemente colposa. Il danno erariale ammonterebbe a 172.913,84, la somma complessiva pagata per gli incarichi. Adesso i presunti responsabili avranno trenta giorni di tempo, a partire dalla notifica dell’atto, per presentare memorie difensive e per chiedere di essere ascoltati. Subito dopo la Procura siciliana della Corte dei Conti avrà ulteriori 120 giorni di tempo per emettere l’atto di citazione o, in alternativa, il decreto di archiviazione.

La cosa fu poi STRANAMENTE ARCHIVIATA. Eppure i capi di imputazione erano precisi e ben motivati, e nessuno può negare che gli incarichi esterni furono dati A IOSA, specialmente a gente spedita a Mascali da Bronte. E poi le continue somme urgenze, feste, banchetti, il Comune, tutti sanno, era diventato un luogo simile ad una bisca clandestina. E fu commissariato.

Ma lui, Stammati se ne è uscito pulito. Un Assessore al Bilancio, alle Finanze, all’Economia che non poteva non sapere cosa stava avvenendo.

E quando Stammati parlò di Mascali7 disse: “Perchè scrivono queste minchiate…“. Lui, Stammati.

Quelli di Mascali7 mi hanno perfino raccontato di quella volta in cui Stammati sorseggiando un caffè al Bar era vicino ad uno dei Triumvirii Prefettizzi, ed il triumviro invece di ignorarlo lo stese a sentire poichè in quel momento transitava a piedi fuori dal bar, proprio uno dei blogger di Mascali7 che venne indicato proprio da Stammati al Triumviro al quale stava anche per cadere la tazzina..

Per quanto mi riguarda posso solo condividire la mia esperienza dentro ad un sistema malato e fare luce su ciò che mi portò ad interagire con lui, Stammati.

Stammati… Stammati era quello che toglieva i soldi dal Bilancio per il Portale Web Istituzionale, Stammati era quello che portò sia i miei pagamenti che quelli di altre società, ma non tutte, che lavoravano per il Comune a ritardi cosmici impressionanti.

Questo perchè , a mio giudizio, gli davano fastidio. E voleva sbarazzarsene. E così è avvenuto, non solo per merito suo puntualizzo. Ma lui c’era.

Stammati.

La vita di Agatino Fresta ricalca in piccolo la vita politica di Gaetano Stammati, un misero sottosegretario al bilancio della Corrente D.C., proprio quella di Filippo Monforte, mai iscritto al Partito, proprio come Fresta, un individuo senza valore sociale che passa inosservato perchè ubbidisce agli ordini senza apparire, quasi come se non contasse perchè , parliamoci chiaro, questi individui non contano un cazzo, eseguono gli ordini dei superiori che poi sono quelli che vanno ad assorbire i colpi duri, giustamente inflitti, proprio come i colpi che subì Giulio Andreotti, e Filippo Monforte, i democristiani della prima e ultima ora.
Stammati.
Un’ameba politica insulsa passata inosservata, ritiratasi all’inizio di tangentopoli, scomparsa.

Sempre attento a non farsi fotografare con Monforte, specialmente negli eventi di gala ufficiali, così per “passare inosservato“, lui, Stammati.

Tuttavia abbiamo una sola foto dove è visibile Stammati:

Oggi però, grazie a noi, tutti sanno chi è lui.

E questo è il suo account facebook, dove anche nelle amicizie, …passa inosservato.

 

Lui, Stammati.

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