Alta Tensione – Ricorso alle Somme Urgenze: E’ Metodo per favorire Aziende Amiche

L’Operazione di alcune ore fa della Polizia di Messina, che attraverso l’uso di un Software Trojan ha svelato un Vasto Sistema di Corruzione, e una pericolosa talpa in seno al Tribunale di Messina, delimita l’uso improprio dei poteri della Pubblica Amministrazione per fini extra pubblici.

Ansa.it:

L’inchiesta è nata dall’intimidazione subita da un commerciante, Pietro Ferrante, che ha negato di aver subito estorsioni, ma non ha convinto la polizia che ha iniziato a intercettarlo. Sono emersi così i suoi contatti con un imprenditore pregiudicato, Marcello Tavilla.

I due erano soci nella ditta di import-export di pesce Blu Marine Service. Tavilla, insieme all’amante Cinzia Fiorentino e a Pietro Ferrante, avrebbe corrotto un funzionario del Genio Civile di Messina, perché, in cambio di soldi, favorisse nell’aggiudicazione di lavori pubblici le ditte edili degli imprenditori Giuseppe Micali e Giovanni Francalanza.

Non ricordo dove scrissi che quando viene scoperto un sistema criminale grazie al software mi sento molto gratificato.
Sono gentaglia sprovveduta che basa la loro conoscenza scientifica sulle aranzullate del vicino di casa che usa il computer, o sulla competenza di quattro scappati di casa che giocano a fare la rivoluzione marchiando il loro livello di preparazione alla stregua di un hotel.

Comunque, resta singolare questo passaggio:

Dal trojan piazzato nel cellulare di Micali è poi venuta fuori un’altra storia di corruzione: quella di Giuseppe Frigone, funzionario del Comune di Messina in servizio al Dipartimento Immobili Comunali. In cambio di una mazzetta di mille euro il funzionario gli avrebbe affidato in somma urgenza, quindi senza gara, i lavori di manutenzione straordinaria al mercato cittadino Sant’Orsola. Ma l’azione di Micali, sempre ascoltato dalla polizia grazie al trojan, non si sarebbe fermata a Messina. L’imprenditore si sarebbe aggiudicato i lavori di dragaggio nel porto di Mazara del Vallo (TP), per un importo di oltre un milione. Insieme ad altri due imprenditori indagati avrebbe corrotto Giancarlo Teresi, ingegnere capo del Genio Civile di Trapani, responsabile dei lavori nel porto. Per assicurarsi l’appalto del dragaggio del porto-canale Micali avrebbe regalato al funzionario il denaro per l’acquisito di un’auto d’epoca, un soggiorno gratuito in un hotel di Messina e una cena per lui e per altre cinque persone in un ristorante di Milazzo.

Cioè quando nei Comuni si vede un uso ricorrente alla somma urgenza, che sono gare aggiudicate senza appalto, o gare aggiudicate senza appalto senza “somma urgenza”, è molto spesso, come dimostrano i fatti, per favorire un amico, un socio di un amico, un amico di un amico, un qualcuno in retribuzione di un qualcosa.

Si. Ci siamo capiti al volo.

Che noia…

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