PD : Nicola Zingaretti non ha mai preso il Corona Virus ma ha Simulato?

Nel turbine delle informazioni che processiamo ogni maledetto giorno questa cosa era stata intuita già il 4 Aprile. Ma ora uno dei nostri ha pubhblicato sfidato Zingaretti a dimostrare di essere stato affetto dal Covid-19. Zingaretti rifiuterà la sfida, semplicemente perchè non è mai stato infetto ma ha simulato. Questo penso.

Il 7 Marzo Zingaretti dichiarava di essere infetto da Sars Cov2.
Cosa alquanto misteriosa.
Si faceva un tampone così ad hoc, in estrema urgenza avendo il sospetto?

Questo annuncio ha gettato nel panico Nello Musumeci e di rimbalzo, come tutti sanno, il clamore è arrivato anche qui a Mascali.

Comunque,
il 30 Marzo Zingaretti guarisce miracolosamente e senza ospedale, e senza ventilazione, e senza eparina, e senza clorochina, miracolosamente soli 23 giorni dopo, miracolo per un uomo di 54 anni, a tanti è bastato meno per morire o finire in rianimazione, ma non a lui.

Il 4 Aprile Zingaretti va addirittura allo Spallanzani

E spavaldo senza mascherina fa annunci e proclami da vero leader della Sinistra di origine ebraiche.

Ma c’e’ un ma.

Quando si può essere sicuri che una persona guarita da Covid-19 non è più contagiosa?
FondazioneVeronesi.it:

Per essere certi che sia svanita anche la contagiosità, occorre un ulteriore passaggio. «Il paziente guarito è colui che ha superato i sintomi da Covid-19 e che risulta negativo a due test consecutivi per la ricerca di Sars-CoV-2», è quanto indicato dal Consiglio Superiore di Sanità. I due tamponi nasofaringei devono essere effettuati a distanza di almeno 24 ore, per verificare (attraverso un’indagine di biologica molecolare, la RT-PCR) la presenza del materiale genetico del virus nei campioni di muco e saliva. Nel giorno che intercorre, i pazienti vengono comunque mantenuti in isolamento: a casa o in ospedale (in base a quello che è stato il decorso della malattia). Se l’esito di entrambi i tamponi è negativo, «vuol dire che l’Rna (acido ribonucleico) del Sars-Cov-2 non è più rilevabile nelle secrezioni respiratorie attraverso le quali avviene il contagio», spiega Maria Chironna, responsabile del laboratorio di epidemiologia molecolare e sanità pubblica del policlinico di Bari. Soltanto a questo punto, dunque, si è considerati guariti e non contagiosi.

*
Oh ma gli facevano tutti questi tamponi? Quando in Italia mancavano in quel tempo pure in Lombardia?

Ma ammesso e concesso questo, ecco il colpo di tacco che indirizza la palla in rete:
*

Cosa deve fare un paziente colpito da Covid-19 una volta dichiarato guarito?

I pazienti che hanno superato Covid-19 sono guariti a tutti gli effetti. Diversi studi hanno però evidenziato che, in alcuni casi, la capacità di eliminare il virus persiste anche dopo l’esecuzione dei due tamponi. Secondo Chironna, «in questi casi è abbastanza normale che ci sia una fase di oscillazione fra negatività e positività», aspetto che può dipendere anche dalle modalità di esecuzione dei tamponi. Per questo motivo in Italia, a titolo precauzionale e come ulteriore tutela per la collettività, alle persone reduci da Covid-19 viene indicato di rispettare un ulteriore isolamento (7-14 giorni). Durante questa fase, al paziente è richiesto di comportarsi come se fosse ancora sintomatico. Questo periodo può essere trascorso nel proprio domicilio (se si vive da soli o si è comunque nelle condizioni di isolarsi dai familiari) o in una delle strutture che i Comuni e le Asl stanno cercando per ridurre il rischio di contagi all’interno di uno stesso appartamento.

Quindi Zingaretti annuncia la guarigione il 30 Marzo, e 4 giorni dopo è allo Spallanzani.

NON SOLO.

Zingaretti ha fatto dichiarazioni bislacche circa il suo stato di guarigione.

Eccolo con le sue parole:

LiberoQuotidiano:

E fu così che scoprimmo il talento scientifico di Nicola Zingaretti, il leader del Pd recentemente guarito dal coronavirus. Nel corso di una videoconferenza, il presidente della Regione Lazio, con mascherina sulla bocca, ha infatti affermato: “Io sono guarito, sto uscendo da una fase complessa ma sto bene. Se sono immunizzato? Sì, la scienza medica conferma che dopo aver contratto il virus si sviluppano anticorpi che rendono l’individuo immune”. Insomma, a mettere la parola “fine” sulla questione dello sviluppo degli anticorpi al Covid-19 ci pensa lui. Parole pesanti, che infatti ridimensiona a strettissimo giro di posta: “Ad oggi la scienza medica conferma lo sviluppo degli anticorpi e dell’immunità, ma come tutto quello che riguarda il coronavirus siamo in presenza di qualcosa di sconosciuto”. Precisazione dovuta al fatto che nonostante la proclamata immunità – ancora non confermata – indossasse la mascherina: “Lo faccio per solidarietà e rispetto a coloro che mi circondano e per dare l’esempio”. E infine, sullo sviluppo dell’immunità ha aggiunto: “Pur avendo conferme, è bene tenere alcune precauzioni che seguo anche io soprattutto nella dimensione del rapporto pubblico, e per essere esempio per tutti“.

Certo Zingaretti è l’esempio per tutti i cialtroni e i mentecatti che popolano questo paese, un paese che gozzoviglia nella falsità e nella celebrazione delle apparenze tutti i giorni.

Zingaretti non è mai stato infetto o non si sarebbe comportato così, sui generis. Ci dimostri che lo è stato, o si trincererà anche questa volta dietro “non so, o non ricordo“?

Zingaretti, ricordatevelo, è QUELLO DI MAFIA CAPITALE, quello che alle domande dei Magistrati si trincerava dietro “non ricordo, non so, era prassi”, un falso, un arrivista, un nessuno, un comunista capitalista di due centesimi.

Ecco il Vostro PD.

_Vergognatevi_

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!
%d bloggers like this: