Il Ministro Lucia Azzolina finisce Sotto Scorta perchè viene Criticata e Sbeffeggiata

Mentre la scorta a Sileri, che forse è l’unico Ministro degno di essere tale in quella bolgia di funamboli e scappati di casa, ha un senso logico e doveroso basato sulla pericolosità degli Uomini d’Affari spietati e rapaci, la scorta alla Ministra Azzolina è basata sulla follia.


Uno striscione in qualche recinzione di una scuola in Abruzzo. Innocente. Elegante. Fine.
E in questa sua semplicità e critica di accusa questi massoni dei 5Stalle ci vedono una minaccia.
Ovviamente noi sappiamo da dove nasce questa loro illogicità.

Avendo vinto il loro posto da parlamentare e senatore come si può vincere grattando un “In Vacanza per sempre” grazie alla promessa di un Reddito minimo garantito per tutti i disoccupati, o a basso reddito, quindi ad un mero “Voto di Scambio”, avendo ottenuto il voto da questi milioni di disperati ed illusi da un Movimento Contro Sistema quando invece era solo Teatralità e Comicità Contro il Sistema, un movimento di senza idee, senza cultura, senza innovazione, solo capaci di blaterare e copiare qui e là i dissensi e farli propri come un attore o attrice di teatro fanno propri i dialoghi tratti da romanzi celebri.

Ora che sono stati smascherati, che le loro competenze sono messe a nudo e si scopre il loro inganno, ora che la loro incapacità ed incompetenza cronica è manifesta, allora corrono ai ripari in fila indiana.

Sileri sotto scorta ha una ragione di esistere. Ma la scorta alla Azzolina, la più incapace dei Ministri seguita da Boccia, non ha ragione di esserlo.

L’unico modo per lei di scudarsi della sua gestione fallimentare e per proteggere il Mondo Scuola è DIMETTERSI.

Invece come Maria Antonietta e il suo seguito di corte la Ministra non vuole lasciare la poltrona o il suo trono indegnamente conquistato.

Ricorrere alla scorta ha effetto di shock ritardato o di deflaragazione assistita, inondando con false motivazioni i suoi passi falsi.

Non è la Azzolina quella che fuggiva dopo pochi minuti all’incontro con i Rappresentanti delle Regioni.

Non è la Azzolina quelle che camuffa i tagli parlando di assunzioni quando i pensionamenti sono quasi il loro triplo come numero.

Non è la Azzolina quella che lancia bonus per acquistare “tecnologia” utile per la scuola e poi non fa in modo che questi bonus vengano effettivamente spesi per tecnologia dedicata al compito, e non al bucato o alle dispense alimentari da refrigerare…o ai vestiti da stirare, etc.

Non è la Azzolina che con i suoi Esami di Stato in presenza sta per fare un esperimento di massa sui nostri giovani trattati alla stregua di cavie.

Non è la Azzolina a costringere i commissari degli esami di Stato a dichiarare di non essere infetti da Sars Cov2. Follia sia logica che giuridica. Ma non è Lei, non è Lucia Azzolina a farlo.

Non è la Azzolina a promuovere la DaD, Ditattica a Distanza, che è altamente incostituzionale, pericolosa, e visto il divario conoscitivo tecnologico tra nord e sud, non è la Azzolina così ad aumentare sempre questo divario attraverso le sue pessime scelte, pessime decisioni, pessime considerazioni, pessimi report di realtà che Lei dovrebbe conoscere ma che sconosce dall’alto della sua modestia.

Con il suo rossetto faccia divertire le sue guardie del corpo, almeno ha qualcosa in più da proteggere ora oltre al suo “Sindacato” delle lavoratrici ministre…

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