Giustizia Amministrativa : Affidi Diretti della Pista Ciclabile e del Rifacimento Tetto Municipale totalmente Illegittimi

Già segnalati alla Procura della Repubblica ed in attesa di un esito dopo 3 anni questi reati, perchè lo sono, vengono ricalcati leggendo il Decreto Semplificazioni emesso dal Governo due giorni fa.
Stabiliamo perchè.

L’appalto in affido diretto per somma urgenza per il rifacimento del tetto dell’edificio comunale, anche se la Magistratura non vuole pronunciarsi per motivi che sono a noi oscuri, siate consapevoli che fu un reato. L’appalto costò al Comune circa 150000 Euro.

Stessa cosa per l’appalto ad affido diretto per la costruzione della pista, che ancora nessuno sa se sia ciclabile o meno, di Via Spiaggia. L’appalto costò al Comune circa 70000 Euro.

IlFattoQuotidiano:

Le nuove soglie: procedure negoziate anche sopra i 5 milioni – Al comma 2 dell’articolo 1 sono elencate le nuove soglie per l’affidamento: sotto i 150mila euro, come detto, si può procedere con l’affidamento diretto. Da questa cifra fino ai 5,3 milioni è prevista la procedura negoziata, quindi sempre senza una gara aperta. Il numero di operatori da consultare varia a seconda dell’importo complessivo: per opere tra 150mila e 350mila euro di valore verranno invitate al negoziato cinque imprese, dieci per opere da 350mila a 1 milione di euro, quindici fino a 5 milioni. Un’altra novità è stata inserita nell’articolo 2, dedicato invece ai contratti pubblici sopra soglia: è prevista la procedura negoziata anche per le opere sopra i 5 milioni nel caso in cui “la realizzazione è necessaria per il superamento della fase emergenziale o per far fronte agli effetti negativi” del Covid. Il decreto cita in particolare gli interventi per l’edilizia scolastica, gli ospedali e le carceri, ma anche opere che riguardano strade, ferrovie o rete idriche, nonché i lavori legati alla transizione energetica. L’articolo 36 del Codice appalti, più volte modificato negli ultimi anni prevedeva l’affidamento diretto fino a 40mila euro, tra 40mila e 150mila euro o fino alle soglie comunitarie affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi per i lavori. Poi la procedure negoziata, con un numero crescente di operatori, fino a un milione di euro. Sopra quella cifra era prevista la procedura aperta, cioè gara.

 

Tranne che il Comune nella persona di Luigi Messina abbia modo di provare che prima dell’affidamento pervenirono al Comune tre preventivi, per ciascuno di questi due appalti, il Comune ha commesso reati.

CodiceAppalti:

[…]per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro ((e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi, ove esistenti, per i lavori)) e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l’acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura di cui al periodo precedente. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;

Adesso faremo intervenire l’ANAC.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!
%d bloggers like this: