Il Delitto di Via Poma : C’e’ un Ultimo Modo per Inchiodare Raniero Busco

Da qualche giorno mi sono messo a studiare il Giallo di Via Carlo Poma del 1990 a Roma, quartiere Prati.Non vorremmo essere presuntuosi ma…abbiamo la Soluzione del Caso.

Quando avvenne il tragico assassinio di Simonetta Cesaroni era poco più di un ragazzino, e ancora ricordo il Tg2 di quella canda sera d’Agosto che raccontava dell’accaduto.

Un vero e proprio giallo d’Estate. Quando le città sono torride, disabitate, e vi è una calma che tuttavia non è tranquillità ma qualcosa di meramente apparente, come se dei fantasmi abitassero dentro quelle mura calde e ferme nell’attesa di qualche nuvola che ripari dai raggi solari, portando un pò di buio nella luce, e variando quella monotona calma apparente di spettri e vampiri che come salamandre sigillate si aggirano nei meandri e negli androni dei condomini, dei palazzi, tra le scale, nei sotterranei…

Per chi non conoscesse la stora qui potete leggere i tratti salienti, e qui vedere una puntata di Telefono Giallo di Augias filmata 4 mesi dopo la morte di Simonetta:

Quale è il ruolo, l’alibi, e il motivo che spinse, a mio avviso, Raniero Busco ad uccidere Simonetta?

Per quello che sappiamo non è dato sapere nulla riguardo a dove si trovasse Raniero busco il 7 Agosto 1990.
Ma non solo non lo sappiamo noi, ma nemmeno risulta dai verbali degli inquirenti che il de cuius venisse interrogato in merito alla vicenda.

Quello che ci è dato sapere è che le analisi del DNA hanno inchiodato Raniero Busco, condannato in primo grado a 24 anni di carcere, ma assolto in appello poichè la Difesa fu abile a creare, forzerei dicendo con dolo, trappole tecnico-guidiziarie alle prove scientifiche presentate ed esposte dall’accusa.

Il DNA di Busco fu trovato su più punti della scena del crimine, non solo sui vestiti intimi di Simonetta, ma anche misto al sangue di Simonetta lontano, o poco distante, non importa, da dove il suo corpo fu ritrovato, se ne deduce che Busco si è trovato inequivocabilmente nella scena del crimine, e non solo che , essendo il fidanzato, il suo DNA fosse finito nel reggiseno di Simonetta, lui era lì , o il suo DNA in una macchia mista di sangue (Simonetta+Assassino) non sarebbe stato riscontrato e ritrovato lontano dal cadavere della vittima.

Perchè Raniero Busco ha assassinato Simonetta Cesaroni?

Riflettendo sul fatto che Busco quando fu interrogato, molto tempo dopo, non sappiamo se addirittura un decennio dopo, su dove si trovasse quel maledetto e caldo pomeriggio d’Agosto costui fornì agli inquirenti almeno quattro versioni simili ma discordanti e che presentavano manifeste illogicità e criticità, ne ho dedotto che l’Autopsia sul corpo della povera Simonetta omise, per quello che so, un’analisi alquanto determinante.

Se Simonetta era in stato interessante, e il padre era Raniero Busco, quest’ultimo avrebbe avuto un motivo, benchè atroce, per uccidere la ragazza.

Vi comunichiamo che abbiamo fornito questo elemento ad un ricercatore indipendente sui fatti di Via Poma, il quale ha riferito che effettivamente non fu fatta questo tipo di analisi alla ragazza.

Mi auguro che oggi la tecnologia forense possa stabilire eseguendo una riesumazione se al tempo non solo Simonetta era in stato interessante ma che anche il padre biologico di questa ipotetica creatura non nata era proprio Raniero Busco.

Il ricercatore ci ha detto che il Processo si potrebbe riaprire e Giustizia potrebbe finalmente essere fatta per questa ragazza.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!
%d bloggers like this: