Netflix sulla Storia dei Video Giochi : Documentario High Score poco attendibile

La storia è più lunga di quel che il titolo non racconta. I documentari che danno su Focus e su altri canali, anche pay per view, non sono attendibili. Modificano intenzionalmente i fatti per i loro scopi, non credo che i Governi dovrebbero tacere su questo scempio, tranne quelli complici.

Un vero schifo. Ma partiamo dall’inizio.

Essendo un appassionato fin da giovane di video games ed avendo un account Netflix, l’11 Agosto tra le scelte tematiche mi è comparso un documentario sulla storia dei Video Giochi chiamato High Score.

All’inizio era abbastanza piacevole, scoprire i dietro le quinte di Space Invaders, Pacman, etc., le prime cause di Diritto d’Autore sulle scoperte informatiche, etc.

Ma poi, A TUTTI I COSTI, i produttori di questa merda devono fare entrare in scivolata calciante il tema razziale.

Così parlando della Atari e del suo innovativo , per i tempi, sistema a cartucce di video giochi per l’intrattenimento domestico, si scopre che l’Atari fu preceduta in questo sistema dalla Fairchild Video System Entertainment (non citata in High Score), e che , a dire del documentario di Netflix, colui che inventò il primo sistema di video giochi a cartucce per home computer fu l’ingegnere elettronico Jerry Lawson :

Cosa assolutamente falsa poichè questo sistema fu inventato da Wallace Kirschner e Lawrence Haskel, Jerry Lawson valutò questa loro invenzione per la Fairchild e convinse questa ad investire sulla loro tecnologia.

Wikipedia:

Nel 1974, i dipendenti di Alpex Computer Corporation Wallace Kirschner e Lawrence Haskel svilupparono un prototipo di videogioco domestico costituito da un’unità base centrata su un microprocessore Intel 8080 e schede di circuiti intercambiabili contenenti chip ROM che potevano essere collegati all’unità di base. Il duo ha tentato di interessare diversi produttori di televisori al sistema, ma non ha avuto successo. Successivamente, hanno contattato un acquirente presso Fairchild, che ha inviato l’ingegnere Jerry Lawson per valutare il sistema. Lawson rimase colpito dal sistema e suggerì a Fairchild di concedere in licenza la tecnologia, cosa che la società fece nel gennaio 1976. [2]

Sicuramente Jerry Lawson era una brava persona e amava genuinamente il suo lavoro nell’informatica della tecnologia hardware,

ma stravolgere la storia al fine di esaltare una persona per meriti non del tutto suoi, solo perchè questa persona è di colore e il mondo dei computer degli anni 70 e 80 , perfino 90, non era certo pieno di persone di colore, men che mai in America, non credo sia una bella trovata.

Netflix e i produttori di questo documentario si devono vergognare,e  i Governi che non promulgano leggi penali che prevedano il carcere PER CHI DELIBERATAMENTE TRAVISA, CAMBIA, STRAVOLGE, OMETTE, CENSURA, fatti storici devono vergognarsi, chi vota questi Governi deve vergognarsi, chi crede alla TV deve vergognarsi.

Il Marxismo è uguale al Satanismo, ed è la vera fine dell’Umanità.

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