Regione Sicilia in Fasto : 579K Euro regalate a Dolce&Gabbana da Nello Musumeci: Allegria!

Che fasto, che meraviglia, che culo…Non è roba da tutti i giorni trovarsi sotto la porta un bel assegno governativo con ben tre 000, ma chiamiamoli anche: MEZZO MILIONE DI EURO al tempo della Pandemia.

Nello Musumeci ricordiamoci che è un grande sostenitore dei diritti LBGT, o come diavolo si chiamano quelli che vogliono fare adottare i bambini, o neonati, alle coppie dello stesso sesso, penso che siano tutti d’accordo su questo quelli che hanno votato Nello Musumeci, sono d’accordo sull’affidare i neonati a coppie dello stesso sesso, chi ha votato Nello Musumeci è d’accordo con questo, non ci sono discussioni in merito, fine.

Via al fasto ora per celebrare la donazione per i diritti LBGT concessa dal nostro Grande Governatore Nello Musumeci, un grande, u n  g r a n d i s s i m o.

GazzettinodiSicilia:

Proteste dagli operatori di Assomusica, disaccordo e presa di distanza da esponenti dell’opposizione a Musumeci, come Aldo Penna, ma anche da Saverio Romano e Totò Lentini, della maggioranza.

Dichiarato l’intento di associare la visibilità internazionale dei due stilisti ad una generale finalità promozionale della Sicilia, non è chiaro però quale sia precisamente il ritorno su cui punta la Regione. La promozione dell’Isola dovrebbe infatti riguardare tre distinti assessorati: Attività produttive, Turismo e Cultura-Identità siciliana. Ma quelli di Dolce & Gabbana non sono prodotti siciliani, non pare vi sia uno specifico ritorno diretto in termini di turismo, e l’identità siciliana dovrebbe puntare alla valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale, piuttosto che una nuova linea di capi firmati. Ancorché astrattamente tirata in ballo e magnificata, la potenziale forza trainante di D&G non pare, almeno in questo caso, dare un’idea chiara del risultato che corrisponda all’investimento.

Il contributo di quasi 600 mila euro è stato concesso alla Dolce & Gabbana srl con sede in Milano, per la realizzazione del progetto “Devotion: racconto di un amore per la Sicilia e le sue eccellenze di Dolce & Gabbana”, con cui si promuove una nuova linea dei due stilisti ispirata ai decori tipici dei carretti siciliani.

L’annuncio diffuso dal governo Musumeci è del 16 luglio scorso: “La Regione Siciliana ha scelto Dolce&Gabbana, da sempre ambasciatore dell’Italia e della Sicilia nel mondo, per la direzione creativa di un programma mirato alla promozione e alla valorizzazione dell’Isola”. Entusiastiche le dichiarazioni dello stesso Musumeci: “Il genio artistico e creativo di Domenico Dolce e Stefano Gabbana ha contribuito a diffondere nel mondo l’immagine solare e positiva della Sicilia. L’originalità e la qualità delle loro creazioni sono il miglior biglietto da visita per una regione in cui natura, colori, profumi, storia e cultura si fondono in un paesaggio talmente affascinante da colpire il cuore e la mente del viaggiatore e stimolare la fantasia di chi ancora non ha visitato questa splendida terra”.

E’ per questo che Dolce&Gabbana hanno qui solo 2 negozi e solo a Palermo?
O usano fabbriche di qui per produrre i loro profumi o le loro…sporche vettovaglie? Nello li ringrazia con Mezzo Milione e passa di Euro, oh e anche Manlio Messina, l’Assessore di FDI imputato per Truffa Aggravata ai Danni dello Stato.

L’iniziativa si è svolta dal 1 al 16 Agosto 2020: cinque eventi in altrettante “piazze” della Sicilia (Caltagirone, Castellammare del Golfo, Palermo, Polizzi Generosa), dove si è proiettato il film “Devotion” prodotto da D&G, con contorno di sfilate folkoristiche e l’allestimento di bancarelle di prodotti enogastronomici.

I promoter siciliani di eventi riuniti in Assomusica (Giuseppe Rapisarda, Giampaolo Grotta, Nuccio La Ferlita, Carmelo Costa, Andrea Randazzo, Marcello Cannizzo ed Enzo Bellavia) hanno chiesto al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ed all’assessore al Turismo Manlio Messina un incontro urgente per affrontare le problematiche legate al settore degli eventi dal vivo. “Non entriamo nel merito del progetto artistico dei due stilisti – è il commento di Assomusica – ma non possiamo continuare a tollerare scelte politiche scellerate nei confronti degli operatori economici siciliani. In tempi come questi, con le limitazioni imposte agli eventi dal vivo e le poche certezze dovute al particolare momento storico, ci siamo fatti carico ugualmente di tutte le spese per rimettere in moto le attività e cercare di garantire i posti di lavoro. Non abbiamo ricevuto nessun aiuto dalla Regione e, nonostante i proclami, nessun atto è stato disposto a nostro favore”.

Si, etc, etc. andatevi a leggere tutte le critiche…

Perchè a noi preme concludere con questo:

Wikipedia:

Adozione gay e fecondazione in vitro

In un’intervista nel numero del 16 marzo 2015 della rivista italiana Panorama, Stefano Gabbana e Domenico Dolce hanno causato polemiche quando hanno osservato: “Siamo contrari alle adozioni gay. L’unica famiglia è quella tradizionale”. Hanno anche criticato la fecondazione in vitro (IVF) e la maternità surrogata dicendo: “Nessuna prole chimica e utero in affitto: la vita ha un flusso naturale, ci sono cose che non dovrebbero essere cambiate”. [126] Dal momento che i commenti sono stati fatti da due uomini gay in un settore spesso visto come gay-friendly, le reazioni sono state particolarmente dure.

I critici si sono rivolti ai social media per esprimere la loro opposizione, con l’hashtag #BoycottDolceGabbana che ha raccolto 30.000 tweet su Twitter in cinque giorni. Celebrità, tra cui Elton John, Madonna, Victoria Beckham, Ricky Martin, Martina Navratilova e Courtney Love, erano tra coloro che esprimevano rabbia per le osservazioni. [127] L’amore ha detto che avrebbe “bruciato tutti i suoi vestiti Dolce e Gabbana”, mentre John, padre di due bambini concepiti attraverso la fecondazione in vitro, ha commentato: “Come osi definire ‘sintetici’ i miei bellissimi bambini. E vergognati per aver scodinzolato il tuo giudizio mignoli durante la fecondazione in vitro – un miracolo che ha permesso a legioni di persone amorevoli, sia eterosessuali che gay, di realizzare il loro sogno di avere figli “. [128] In un post di Instagram Madonna, che è apparsa in una campagna Dolce & Gabbana del 2010, ha detto: “Tutti i bambini contengono un’anima in qualunque modo vengano su questa terra e le loro famiglie. Non c’è niente di sintetico in un’anima !! Allora come possiamo respingere la fecondazione in vitro e la maternità surrogata? Ogni anima viene da noi per insegnarci una lezione. Dio ha la sua mano nella tutto, anche la tecnologia! Siamo arroganti nel pensare che l’Uomo fa qualcosa da solo. Come in alto così in basso! Pensa prima di parlare. “[129]

Più di 10.000 persone hanno firmato una petizione online chiedendo a Macy’s e Debenhams di smettere di rifornire il marchio nei loro grandi magazzini, fino a quando D&G non ha ritirato le loro dichiarazioni e si è scusato. I manifestanti si sono anche riuniti fuori dal negozio londinese di Dolce & Gabbana chiedendo un boicottaggio internazionale del negozio di moda di lusso.

Dolce & Gabbana ha criticato le richieste di boicottaggio del loro marchio definendole “medievali” e ha invitato i fan a utilizzare l’hashtag #BoycottEltonJohn, anche se ha prodotto solo 1.500 tweet. [131] Dopo essere stato chiesto durante un’intervista con la CNN alla domanda se sosteneva di avere figli attraverso la fecondazione in vitro, Dolce ha risposto: “Sì, non ho niente di male, perché la bellezza del mondo è la libertà … Amiamo le coppie gay. Siamo gay. Amiamo le coppie gay. Amiamo le adozioni gay. Amiamo tutto. È solo l’espressione del mio punto di vista privato. “[132] [133]

Vuol dire che hanno abiurato, adesso sono PRO-ADOZIONI COPPIE DELLO STESSO SESSO.

Non solo.

Ora il grande Nello ha dichiarato che chiuderà gli hotspot, i CAS, e tutti questi rifugi dove vengono stipati come bestie gli immigrati irregolari.

Lo farà?

Lo stiamo guardando. Pronti a ridere.

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