Speciale Editoriale Mascali Elezioni 2020 : Viaggio nella Notte

Questa storia mi ricorda la scena di un film con Mickey Rourke, Una Preghiera per Morire.
Gli agenti dell’AntiTerrorismo Britannico entrano in una chiesa londinese convinti di scovare un pericoloso terrorista dell’Ira lì nascosto ma si ritrovano di fronte un uomo che si presenta a loro come “tecnico del suono”, gli agenti allora lo invitano a suonare il complesso organo convinti, per come erano, che lui non “sarebbe andato lontano nella sua esibizione”…

A sua volta questa storia mi ha fatto pensare ad una volta in cui un vecchio amico mi ha detto una cosa che mi è stata di grande conforto. Una cosa che aveva letto da qualche parte o aveva sentito. Disse che Wagner, Mozart, e Beethoven in realtà non sono morti. Più semplicemente sono diventati musica.

A voi la nostra ultima opera, o più semplicemente il mio ultimo editoriale.

 

Viaggio nella Notte

[…]Invece, essendo povero, ho soltanto sogni;
e ho steso i miei sogni sotto i tuoi piedi;
Cammina leggero, perché stai calpestando i miei sogni.

W.B.Yeats

Mi rattrista pensare che il tempo è andato avanti, ma questa città è rimasta immobilizzata, paralizzata, indietro.
Edicole chiuse, storici stabilimenti all’asta giudiziaria, degrado urbano, sporcizia, insolenza burocratica, crisi idriche, buio….

Un tempo, prima dell’epidemia, ebbi qualche problema e mi chiusi da solo in un lockdown.

In quel tempo solevo svegliarmi la notte in una maniera del tutto particolare, potrei ben definire quella “sveglia ” come claustrofobica.

Ero sveglio ma il mio corpo era addormentato, non potevo muovermi, e più cercavo di lottare contro questo stato dell’essere più le mie forze venivano respinte, soggiogate.
L’unica via per riavere il risveglio capii dopo qualche sessione notturna di quest’orrore era cercare di non pensare e fare svanire il controllo della mia mente in quello stato di sonno vigile senza sogno.

Ma perchè mi stava succedendo tutto ciò?

Semplicemente perchè il mio subconscio aveva metabolizzato il lockdown, la mia psiche aveva somatizzato il mio stato d’essere da vigile tramutandolo in pura paralisi.

Scoprite quindi che un sonno senza sogni è un viaggio nella notte dell’orrore.

In un precedente articolo ho parlato di un effetto socio-politico che ho chiamato “Fantasilandia”, e chi seguiva quella serie conosce che tutti i sogni possono diventare realtà ma prima che si realizzino concretamente bisogna fare i conti con la propria coscienza. Sono veri sogni o piuttosto la percezione del ricordo di un ricordo di sogno, che come schiuma di sapone si dirada fino a scomparire prosciungandosi alle prime luci dell’alba?

Ma non c’e’ nulla di male a sognare.

Tra un individuo che ha fatto del fallimento un suo peculiare stile di vita ed un altro che ha saputo realizzare, andare avanti, costruire, esserci, chi non sceglierebbe quest’ultimo allora come leader ed impulso somatico per la realizzazione dei propri sogni?

Cosa ha realizzato in cinque anni e mezzo Luigi Messina? Il nulla, nessuno può fare più sogni su questo paese perchè questo paese con noi dentro ha somatizzato il suo stato d’essere che si svela a noi tutti come una totale ed estrema paralisi.

Tutti svegli e paralizzati.

Ecco perchè Mascali viaggia nella notte in un sonno senza sogno…

Le attività chiudono, si spengono, vengono svendute, i giovani ci lasciano, la gente si incattivisce o si umilia nella propria dignità, sversando indolente tutto l’orgoglio con cui un tempo si scudava adesso barattato volgarmente con una borsa della spesa o qualche altra mera bolla di schiuma diradata.

Ed allora in questo tempo Io vi suggerisco, abbandonatevi ai sogni, ancora possibili, non sprecate un’ultima occasione per sognare, lasciando voi stessi alla fine uscire via da questa paralisi claustrofobica fitta come una ragnatela.

Queste che seguono sono foto di alcune località in Nuova Caledonia:

Dove un mio amico imprenditore edile ha ora avviato piantagioni di frutti esotici e conosce la nostra terra e dice che anche qui noi possiamo avere vaste piantagioni di frutti ancora più speciali, e questo ci permette di sognare un gemellaggio tra Mascali e la città che lo ospita, ditemi perchè non dovrebbe essere possibile?

Sicuramente se dovesse vincere Luigi Messina tutto questo e oltre sarà sicuramente impossibile, tutti i nostri e i vostri sogni si spezzeranno, e rimpiomberemo per altri 5 lunghi anni nell’oblio, nel sonno senza sogno, nella paralisi più estrema che ci vede svegli e al tempo stesso agonizzanti, incapaci ed immobilizzati per affrontare un domani completamente diverso da oggi e da ieri….

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