Mascali Elezioni 2020 : Intervista Esclusiva al Candidato Giuseppe Leonardo Cardillo

L’Intervista al Candidato Sindaco sfidante, otto domande che permettono di scoprire e capire chi è veramente Giuseppe Cardillo e cosa sarà in grado di fare per la nostra città e i suoi abitanti.

1. Nell’ultimo decennio la sua figura di politico si è molto consolidata nella nostra società grazie alla comprensione degli errori fatti in precedenza, come l’alleanza che portò alla elezione di Sindaco l’immobiliarista Luigi Messina, possiamo quindi affermare che la sua candidatura voglia porre rimedio sia a questi errori che a tutti gli altri errori voluti, cercati, e creati dal nostro attuale Sindaco?

G.Cardillo: Cinque anni fa, nelle ultime elezioni amministrative, io e il mio gruppo abbiamo sostento l’attuale sindaco. Già dopo poche settimane ci è stato già chiaro come la sua intenzione fosse di estromettere dalla conduzione amministrativa, la stragrande maggioranza di quelli che lo avevano sostenuto, per gestire in autonomia e in assenza di ogni dialettica, qualunque questione amministrativa. Comprese le sue intenzioni, e non essendo minimamente interessati alle poltrone, abbiamo abbandonato la maggioranza, consapevoli che l’ente andava incontro al disastro, come poi è divenuto evidente agli occhi di tutti.
Chi è avvezzo alla gestione di un ente sa che la politica dell’”uomo solo al comando” non porta da nessuna parte.

Un giovanissimo Giuppe Cardillo che guida la formazione associativa plurisportiva Joseph de Maistre, secondo in alto da destra.

 

2. A proposito di errori su cui bisogna porre rimedio, è fattibile una retromarcia sulla concessione per lo sversamento dei liquami dei Comuni di S.Venerina e Zafferana nel nostro Depuratore di S.Anna?

G.Cardillo: Circa la scellerata scelta di concedere lo sversamento dei liquami a due ulteriori comuni (Santa Venerina e Zafferana) nel depuratore di S.Anna di Mascali , la nostra posizione è chiara e decisa: faremo di tutto per contrastare tale scelta.

 

3. Abbiamo notato un vero interesse, patriottico ed identitario, da parte sua verso la nostra comune città, cosa ha in mente di fare per far sentire di nuovo orgogliosi i Mascalesi nell’appartenenza a questo paese?

G.Cardillo: La gloriosa storia della Contea di Mascali è stata offuscata da un atteggiamento di subalternità rispetto ad altri comuni, che ha relegato al ruolo di cenerentola il comune di Mascali. Mai come negli ultimi cinque anni il comune è stato isolato, bistrattato ed escluso dalle dinamiche decisionali di tutti gli organismi sovracomunali.

 

4. Lei ha parlato nel suo spot elettorale di rivoluzionare la Città di Mascali e farla diventare una Smart City, ciò senza dubbio farebbe schizzare in alto le nostre quotazioni di meta turistica, ed eleverebbe quindi ad un più alto Status la nostra Economia al momento morente. Come vorrebbe spiegare alla popolazione l’importanza peculiare di questo progetto e come pensa di raggiungere questo obiettivo?

G.Cardillo: Quello della smart city è un obiettivo ambizioso ed imprescindibile per fare stare la città al passo con i tempi. Siamo consapevoli di avere le competenze, le professionalità, e la conoscenza delle procedure per attingere ai finanziamenti dell’UE, che in tali ipotesi sono anche copiose; di tutto ciò abbiamo dato una esauriente informazione alla Cittadinanza mediante una tavola rotonda che è in visione nelle TV locali e sui social: noi sappiamo come fare!!!

5. Il Nuovo Piano Regolatore Generale è ancora in alto mare per via di nuove leggi sui vincoli paesaggistici promulgate in questi ultimi anni. Il Sindaco Messina ha adottato a tal riguardo una politica di sotterfugi e censura, ma se lei dovesse diventare il nostro nuovo Sindaco adotterebbe invece una politica di trasparenza e di buon senso ex novo a tal riguardo?

G.Cardillo: Il PRG è uno strumento le cui decisioni e le cui determinanti non possono non coinvolgere le forze produttive, le associazioni e la cittadinanza tutta. Non mi sembra che a Mascali si sia verificato tutto questo.

6. Lei si è molto lamentato della cattiva amministrazione tenuta dal Sindaco Luigi Messina in questi ultimi anni, ma tranne i casi scottanti del Depuratore, guaio causato da Messina, e del furto delle 100000 Euro, guaio causato dalla smodata fiducia del Sindaco Messina verso l’Ex Segretario Comunale, fatti ormai noti, non si è ancora molto prodigato a specificare altri punti su cui i cittadini, dalla memoria corta, hanno assistito al disastro almeno negli ultimi due anni, e specialmente nella stagione appena trascorsa, vorrebbe quindi forse estenderli e denunciarli ora avendone qui facoltà piena?

G.Cardillo: La lista dei disastri causati dall’amministrazione comunale uscente è veramente lunga. Oltre alla questione del depuratore e dell’ammanco delle 100.000,00 nelle casse comunali,la gestione della raccolta dei rifiuti si è rivelata disastrosa. Spazzatura ad ogni angolo della città, frazioni comprese; servizi quali il diserbaggio, la pulizia con operatori o con le spazzatrici, di cui non si ha contezza, assunzioni di personale senza regole, e tanto altro ancora. A fronte di tanta inefficienza non si ha notizie di penali comminate. Per non parlare della carenza di acqua diffusa in varie frazioni, strade colabrodo, montagne di plastica a tracciare la viabilità che sono un’offesa al decoro urbano, aiuole e villette comunali abbandonate, semafori non funzionanti per mesi , pali della pubblica illuminazione crollati e mai sistemati, tanto per fare degli esempi come quelli di via spiaggia e di via Ariazza Passagliastro. Non esiste in tutto il territorio comunale un punto dove sia stato collocato il Wi-FI gratuito per i giovani e/o per i turisti. Interi territori urbanizzati senza strade asfaltate; impianti sportivi abbandonati a se stessi; la lista potrebbe continuare all’infinito.

7. Per quanto riguarda la viabilità del nostro Centro, mortificata perfino da un’assenza costante dei semafori, perennemente danneggiati e/o guasti, e da assurdi sensi unici, cosa ha in mente di fare a tal riguardo? Porrà fine alle assurdità varate dal Sindaco Messina a neanche 24 ore dal suo insediamento nel 2015? Aprirà nuove strade, amplierà la nostra fiera del Sabato magari con multipli spostamenti invernali e estivi in diverse aree? O cosa altro ha in mente di fare nel caso volesse rivelare qualche idea che tiene nel cassetto per questi propositi?

G.Cardillo: Senza entrare nei particolari, appare in tutta la sua solare evidenza l’assoluta assenza di programmazione dell’attività comunale, pochi interventi improvvisati e isolati, estrapolati da qualunque contesto di pianificazione, e i cui effetti sono stati, anche per tale motivo, evanescenti.

Giuseppe, uno di Noi !!!

8. Se dovesse vincere il suo rivale cosa ne sarà di Mascali?

G.Cardillo: Su quest’ultima domanda, non mi piace rispondere, ricordo solo un antico adagio “il buongiorno si vede dal mattino……………………”.

 


Piccole note  a margine:

Avendolo conosciuto meglio in queste ultime settimane abbiamo decisamente cambiato idea sul ruolo e la figura del Dott.Cardillo, anzi di Giuseppe, non solo perchè rinuncerà all’indennità della sua carica, al contrario del rapace Messina, ma anche perchè è una persona con poca, anzi assente, superbia e che si spende per gli altri, una persona pronta al dialogo con tutti e anche con noi su temi ben complessi, dove mostra una vera elasticità mentale e non una fittizia come l’attuale Sindaco. E anche nella nostra accusa a lui rivolta, cioè di essere stato parte di quella coalizione che portò a Sindaco Luigi Messina e conseguentemente al disastro epocale della nostra cittadina, Giuseppe ci ha risposto che, come noi, pensava che il giovane Messina si sarebbe rivelato altro in politica, invece ormai tutti conveniamo che se rivelazione c’e’ stata sulla figura di tal Luigi Messina allora questa è stata una cocente delusione, l’apocalisse amara e subdola che ancora una volta ha mal marchiato il nostro Comune nell’hinterland e nel mondo.

Giorno 4 Ottobre avremo finalmente tutti l’occasione di voltare pagina definitivamente e far uscire Mascali e i Mascalesi dal cuore velenoso di tenebra dove ormai viviamo tutti come intrappolati da cinque lunghi anni.

In ultimo, sul nostro articolo “Disamina del Look“, non era un Audemars Piguet l’orologio indossato nella foto dal Dott.Cardillo ma un comune Breil con cinturino in acciaio, per chi non avesse capito la satira. 😉

Grazie.

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