Proclamazione : DPCM violato per Mancata Sussistenza di Motivata Ragione, ed Oltre

Mi alzo alle 4 del mattino per andare a vedere cosa sta facendo il Sindaco…

In passato non vi è stata mai nessuna proclamazione di questo tipo. In passato gli impiegati del Comune sapevano leggere l’italiano.  Il DPCM è stato violato. Segnaleremo tutto al Prefetto, ed oltre.

Questo ad esempio avveniva il 23 Ottobre 2020 a Reggio Calabria, quindi non si prevedeva nessun intervento di alcun Consigliere ieri, siamo stati gabbati.

Pensavamo fosse tutt’altro quello che doveva avvenire ieri, invece era come temevamo, il DPCM è stato violato.

Tanto per cominciare non ci doveva essere nessun voto segreto o meno, la cosa è stata fuorviante fin dal principio, data l’ approsimazione con cui è stata annunciata, il Sindaco si deve vergognare. Quindi non c’era nessuna ragione per essere presenti ed in massa a qualcosa che poteva anche essere fatto singolarmente e con breve distanza temporale.

Inoltre, Vostro eccellentissimo ed Illustrissimo Eccellenza Prefetto della Repubblica, SI ATTESTA AL DI LA’ DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO CHE C’ERA DEL PUBBLICO PRESENTE IN SALA CHE NON APPARTENEVA CON NESSUNA MOTIVAZIONE ALL’EVENTO.

Il c.d. giuramento, al più una formalità da due soldi, poteva avvenire uno alla volta previo appuntamento, nell’ufficio del sEgretario Comunale alla Presenza del Presidente delle Sezioni Elettorali.

Questo inutile “raduno” per le ragioni sopra elencate ha riempito ed affollato oltre ogni misura un luogo pubblico, non hanno avuto nemmeno l’accortezza di eseguirlo in piazza, così come hanno fatto altrove, citiamo Reggio Calabria, anche se l’ “evento-show” ha richiamato molte persone creando assembramenti…

Tuttavia , come scritto, manca la sussistenza di motivata ragione, quindi denunciamo tutto al Prefetto.

Inoltre ci è stato denunciato che i Vigili Urbani vanno nei locali con licenza Gastronomica alle ore 18 chiedendo/ordinando perentoriamente di chiudere, altra cosa che sarà denunciata stamane al Prefetto.

I Bar, con licenza di Gastronomia, DEVONO CHIUDERE PER IL CONSUMO AI TAVOLI AL PUBBLICO ALLE ORE 18, MA NESSUNO VIETA LORO DI CONTINUARE A LAVORARE PER EFFETTUARE CONSEGNE A DOMICILIO O DA ASPORTO secondo i canoni che il DPCM ha delineato.

La Regione Sicilia si rimette al DPCM per questi obblighi e doveri, quindi il grimaldello usato dall’Amministrazione Comunale è un’azione indegnamente ignorante esercitata verso i Bar o Ristoranti che chiudono al pubblico alle ore 18 nel rispetto del DPCM ma continuano a lavorare per servizi di consegna a domicilio o da asporto, I BAR CON LICENZA DA GASTRONOMIA, o similare cioè nel produrre e vendere prodotti culinari da asporto o consegna a domicilio, POSSONO RIMANERE APERTI ED IN FUNZIONE FINO ALLE 24.

Tutte queste cose stamane saranno denunciate alla Prefettura e alla Magistratura.

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