“Ti Stupro Bella Bambina, Attenta” : Ciro Grillo, figlio di Beppe, accusato di un Secondo Stupro

Personaggi che diventano Prodotti come Beppe Grillo sono da evitare ma la gente si aggrappa a qualsiasi illusione, come ai gratta e vinci, come dei disperati, la disperazione del mondo occidentale si risolve nella presa del Potere di Gentaglia Capitalista Rapace, come Grillo o Kushner, il primo di cui parleremo oggi, ha educato così bene suo figlio, e pensava pure di aver educato le masse, il sogno di un ubriacone.

Corriere:

Sarebbe una foto recuperata durante le lunghe perizie sui cellulari l’elemento decisivo che avrebbe indotto la procura di Tempio Pausania a confermare, nell’indagine sul presunto stupro di una giovane studentessa avvenuto lo scorso 16 luglio, l’accusa di violenza sessuale in concorso nei confronti del ventenne Ciro Grillo (il figlio di Beppe, fondatore del Movimento Cinque Stelle) e dei suoi amici, tutti coetanei e tutti di Genova, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria.

L’immagine ritrarrebbe l’amica della presunta vittima — entrambe sono di Milano, ed entrambe sono diciannovenni — mentre dormiva, incosciente per gli alcolici bevuti nel corso della serata cominciata al Billionaire di Porto Cervo. Accanto almeno uno dei quattro giovani, in una posa a sfondo sessuale.

Ecco cosa hanno votato milioni di Italiani, il padre di uno stupratore.

I quotidiani Verità e Secolo XIX — che hanno dato la notizia degli sviluppi giudiziari assieme all’Unione Sarda — lo identificano come Ciro Grillo.

Lo scatto, per il procuratore Gregorio Capasso e la pm Laura Bassani che conduce l’inchiesta, avrebbe più di un significato. Intanto avrebbe portato ad una nuova contestazione: quella notte del 16 luglio entrambe le ragazze sarebbero state abusate. Dunque non solo la diciannovenne che 10 giorni dopo denunciò il presunto stupro alla stazione dei carabinieri «Moscova» di Milano, ma anche l’amica, entrata nell’inchiesta come parte lesa. Tanto che anche a lei è stato notificato l’atto di conclusione delle indagini.

Teatro della vicenda è stato uno dei due appartamenti che la famiglia Grillo possiede al Piccolo Pevero. «Mi hanno fatto bere per abusare di me… Mi ha violentato uno, poi a turno gli altri tre» raccontò la ragazza ai genitori — assistititi poi dall’avvocato Giulia Bongiorno, ex ministra della Pubblica amministrazione nel governo Conte I — dopo essere rientrata dalla vacanza in Costa Smeralda. Parole fatte proprie dai magistrati — stando a quanto scrive La Verità — nell’atto di conclusione indagini.

Votare dementi ubriaconi padri di stupratori, e una come l’Azzolina fa ancora la snob…

O quella burina…come si chiamava…quella nullità…divenuta parlamentare…sono così tanti questi nessuno….quest’esercito di magnacci 2.0, la..la..boh…insomma avete capito la burina.

L’incontro dei quattro ventenni con le due amiche era avvenuto nella discoteca a Porto Cervo. Dopo avere bevuto vodka, si sarebbero tutti trasferiti a casa di Grillo jr per mangiare qualcosa. Ma poi sarebbe avvenuta la violenza, protratta tutta la notte.

Dopo la denuncia ai carabinieri di Milano, il 26 luglio, l’indagine è scattata con il sequestro dei cellulari e l’esame delle chat e del video con cui uno dei giovani filmò ciò che accadde all’alba del 16 luglio.

Pensate se i genitori delle ragazze stuprate erano elettori dei 5 stalle, in quel caso per loro questa sarebbe la giusta ricompensa, non voglio pensare alle disgrazie degli altri che li hanno votati…

O si?

Andate a trovare su facebook tutti i vigliacchi

SOSTENITORI BURINI DEL PADRE DI UNO STUPRATORE

Andateli a trovare.

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