Indiana Jones al Rovescio, Saccheggiatori delle Antichità : Da Roma fino a Mascali

Trovare tracce nel sottosuolo o nelle sabbie dei fondali marini del nostro glorioso passato e tenere nascoste queste scoperte, trafugarle, nasconderle, è un gravissimo reato che si consuma da decenni.

Partiamo dai Ritrovamenti degli scheletri ricoperti d’oro e gioielli, pietre preziose, un benessere visivo non comune, qualcosa di spettacolare.

I Romani usavano seppellire i loro morti dall’avvento del Cristianesimo, dato che si credeva nella stupidissima Risurrezione dei Morti, per come questa nuova Religione inventata dagli Imperatori Flavii aveva fatto credere alle enormi masse di ultra ignorantoni plebei dell’epoca (e per come ancora oggi i discendenti di queste masse credono ancora a questa religione remake del giudaismo versione 2.0 per i Romani, ma questa è ancora una volta un’altra storia) e usavano seppellire le persone più in alto nella loro Società, i nobili, insieme ai preziosi che avevano accumulato in vita, o che erano stati loro donati per grandi servigi o addirittura miracoli, nel caso dei santi martiri.

Qui quelli di Via Salaria e di Colonna, Roma:

Saracalia:

Nel 2011 a Colonna (piccolo comune vicino Roma), durante gli scavi per le fondamenta di una costruzione privata, è stata scoperta una tomba monumentale di epoca romana. Nel sarcofago rinvenuto all’interno della tomba erano conservati i resti mummificati di una donna insieme a uno straordinario diadema in oro e zaffiri.
Mentre il ritrovamento è stato curato dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici Italiana, lo studio e la caratterizzazione del gioiello e delle gemme. I risultati dei test hanno ampliato notevolmente lo scenario di ricerca in campo storico e
archeologico.

Ma andando a scendere scopriamo anche la storia del ritrovamento dei Bronzi di Riace il 16 Agosto del 1972 ad opera di ragazzi calabresi che ingenui raccontarono tutto ad un signore romano chiamato Mariottini che in compagnia di altri sgherri trafugò pare almeno una grande statua con un elmo, una lancia ed uno scudo dal fondale prima di avvisare le autorità.

Fosse confermato tutto questo Mariottini meriterebbe la pena di morte, il sequestro dei beni anche se intestati da lui ai suoi eredi, lui e chi lo aiutò nella folle impresa.

Mariottini , il tombarolo degli Abissi

E finiamo a scendere con Mascali.

Decenni fa, negli anni 90, si scavò in un sito a Nunziata per la costruzione di alcuni condomini.

In quegli scavi vennero alla luce spade, scudi, elmi, ed altri reperti, che furono trafugati notte tempo dagli abitanti del posto, o comunque chiunque ne fosse venuto a conoscenza rappresenterebbe un potenziale tombarolo in questa triste storia.

La Sovrintendenza dei Beni Culturali , come nel caso di Riace, fu avvertita, ma molti, molti giorni dopo a quanto pare, nel frattempo poco o nulla restò di quel ritrovamento, che tuttavia è certo, ci sono testimoni, e corrobora il nostro racconto sulla battaglia tra Schiavi e Romani nell’insediamento originario di Kallipolis, poi diventato Mascali.

Non solo.

Nei primi anni del 2000 la G.d.F. trovò dozzine di reperti archeologici conservati presso l’abitazione di un individuo, qui a Mascali, e si presume che quei suppellettili antichi provengano invece dagli scavi fatti per costruire i condomini dell’area Peep, o 160, mi pare. Area parco comunale. Quell’area meriterebbe una approfondita ispezione perchè sicuramente altri reperti potrebbero venire alla luce e quindi un’indagine preventiva aiuterebbe ad agire sul tempo battendo i tombaroli.

Tuttavia , si, anche qui..nel mio paese dovremmo assistere ad esecuzioni capitali per questo reato.

Magari un giorno pagheranno i loro eredi se i Neo Repubblicani andranno al potere…un giorno, shadilay…

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