Network Assassini : Dopo la Bimba Impiccata Bisogna Varare una Legge che Proibisca i Social agli Under 18

La DaD l’abbiamo giudicata subito pericolosa, bimbi su Internet …controllati da chi? I social sono pericolosi per gli umani inferiori ad anni 18, almeno.

Lucrare con e attraverso la degenerazione è sempre stato l’arsenico del Capitalismo e la lussuria del Marxismo.

Corriere:

Ha partecipato ad una sfida estrema su Tik Tok, restandone vittima, fino alla più tragica conseguenza: una bambina di dieci anni di Palermo è rimasta soffocata dopo essersi stretta una cintura al collo per seguire le indicazioni di una challenge sul social più frequentato dagli adolescenti. Le sue condizioni, quando ieri sera è stata trasportata in arresto cardiocircolatorio all’ospedale «Di Cristina», sono apparse subito critiche, ma medici e familiari hanno conservato la speranza di vederla salva per alcune ore. Il cuore ha ripreso a battere dopo le manovre di rianimazione, ma la bambina è rimasta in «coma profondo da encefalopatia post anossica prolungata». Alle 23, in condizioni critiche, è stata ricoverata in terapia intensiva. Alcune ore fa la dichiarazione di morte cerebrale: nonostante tutti i tentativi fatti dai medici dell’ospedale pediatrico per la piccola non c’è stato nulla da fare. I genitori hanno acconsentito all’espianto degli organi. Tensione all’ospedale dei Bambini, dove dopo la notizia dell’irreversibilità delle condizioni della piccola è esplosa la disperazione di quanti da questa mattina si erano radunati in un’angosciante attesa.

La sfida sul social

Secondo una prima ricostruzione la bimba sarebbe stata trovata in bagno dai genitori, priva di sensi. Accanto a lei il cellulare, sequestrato dalla polizia che indaga sulla drammatica vicenda, che le sarebbe servito per partecipare alla sfida su Tik Tok e documentare la sua prova. La sfida, nota come Blackout challenge, prevede una incomprensibile e pericolosa prova di resistenza, che consiste nel legarsi una cintura al collo, in diretta con altri partecipanti, e resistere quanto più possibile. Un gioco violento e insensato, che alla bimba palermitana è stato fatale.

In particolare è “toccante” il commento di Tik Tok, un network social che sta diffondendo pedofilia e morte tra i giovani, e solo gli idioti possono supportare dato che non c’e’ nulla di social in dei video di merda pagati 1 centesimo.

Il commento da TikTok

Un portavoce TikTok ha dichiarato: «Siamo davanti ad un evento tragico e rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze e pensieri di vicinanza alla famiglia e agli amici di questa bambina. La sicurezza della community TikTok è la nostra priorità assoluta, per questo motivo non consentiamo alcun contenuto che incoraggi, promuova o esalti comportamenti che possano risultare dannosi. Utilizziamo diversi strumenti per identificare e rimuovere ogni contenuto che possa violare le nostre policy. Nonostante il nostro dipartimento dedicato alla sicurezza non abbia riscontrato alcuna evidenza di contenuti che possano aver incoraggiato un simile accadimento, continuiamo a monitorare attentamente la piattaforma come parte del nostro continuo impegno per mantenere la nostra community al sicuro. Siamo a disposizione delle autorità competenti per collaborare alle loro indagini».

Trump ha fatto bene ad ostacolare Tik Tok, Trump ha fatto tardi a muoversi contro la Sezione 230, oggi quei porci dovrebbero avere dure lezioni dalla legge, legge che non esiste perchè i Governi Marxisti al Potere non la vogliono, vogliono vedere ancora bimbe impiccarsi perchè DEI PEZZI DI MERDA LUCRANO SULLA VITA DI QUESTI BAMBINI.

Hanno a disposizione i Dati dei Ragazzi non adulti, dei bambini…Li tracciano, li analizzano, per forgiare con la loro merda i loro cervelli, esattamente come la cocaina distrugge le aree sensoriali del cervello rendendolo incapace di vivere senza continuare ad essere strafatti…

BASTARDI

E’ un pò come le sigarette, o l’assenzio, o la cocaina, tutte cose libere all’inizio della loro diffusione, ma dopo anni… beh sapete a che punto siamo oggi per colpa di questa merda.

Lo stesso vale per i Social, molto pericolosi, molto degenerati, devono essere proibiti per tutti gli umani inferiori ad anni 21, i ragazzi devono essere preparati ad affrontare il mondo con mezzi culturali propri invece che assorbire LEADERSHIP di persone spregiudicate, rapaci, malati, degenerati, demoni….

I genitori che danno in mano uno smartphone connesso ad Internet ai loro figli senza supervisionare i loro contenuti, o senza nemmeno Parental Control, PRIMA DEI 18 Anni sono degli esauriti, zucche vuote senza difesa culturale e psicologica dal mondo moderno:

mandano letteralmente i loro figli su Internet a morire.

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ΜEδουσα