Breve Storia del Ciarlatano Criminale Ritenuto il Fondatore di Psicologia e Psicanalisi

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Oltre al Marxismo, altre discipline umane hanno contribuito allo sfacelo della Società, all’inbruttimento dell’essere umano, e tutto per volgarizzare la Società.

Freud e Marx che coppia: uno figlio di un pedofilo, l’altro un omosessuale, ecco i miti culturali della Sinistra.

Freud ha detto che voi occidentali siete malati: Desiderate sessualmente vostra madre e siete fissati sui vostri genitali e sul vostro ano.

E nel fare questo ha espanso l’uso dell’immonda cocaina nella Società.

Pochi sanno che il padre di Freud era un pedofilo che , almeno per quanto si sa, usava picchiare ferocemente il figlio, sospetto che non usasse solo picchiarlo….e pochi sanno che un suo discendente, Clement Freud, è un pedofilo conclamato, coinvolto persino nel caso della bambina scomparsa Madeleine McCann.

Comunque si sa per certo che la psicoterapia di Schlomo Freud ha peggiorato le condizioni di vita dei propri pazienti mentre tanti altri nelle stesse situazioni mentali, e che non hanno subito alcun “trattamento”, hanno rimesso spontaneamente i loro turbamenti, cioè col tempo sono riusciti ad uscire da quello che possiamo ben definire un loop mentale che porta a pensare sempre a determinati eventi, determinati dialoghi, o fare certi sogni.
Freud stesso ammise l’inutilità della sua psicoterapia a Sandor Ferenczi:

A prova e giustificazione di questo sospetto, ricordo alcune affermazioni che Freud mi fece. Ovviamente si affidava alla mia discrezione. Ha detto che i pazienti sono solo marmaglia. L’unica cosa in cui i pazienti erano bravi era aiutare l’analista a guadagnarsi da vivere e fornire materiale per la teoria. È chiaro che non possiamo aiutarli.

Ciò nonostante ad oggi i c.d. “Intellettuali” di Sinistra o i loro emuli, e che come tutti sanno e/o percepiscono, pensano di parlare a nome dell’intera Civiltà, rivendicano Sigmund Schlomo Freud come una vera autorità in quel che può essere considerato il Regno della Psiche.
Le panzane di Freud consistono essenzialmente nell’ossessione sessuale.
L’uomo pensatore dell’Ottocento aveva capito che con il liberarsi dalle ere dell’oppressione l’animale uomo avrebbe spinto ogni cosa, dalla cultura, dai costumi, dagli usi, fino all’estremo.
L’opera di Freud ha dato questa spinta massima alla degenerazione sociale a cui assistiamo oggi.
All’Immoralità diffusa.
Scrivendo di perversioni e estreme regressioni incestuose, Freud non ha fatto altro che buttare sulla Terra le fondamenta della Lussuria Industriale su scala planetaria in cui al momento l’umanità rimpingua la soddisfazione dei propri impulsi animaleschi.

Questa oscenità chiamata cultura viene diffusa attraverso tutti i media, trovando gioco facile dato che nelle scuole i nostri giovani già sono “bagnati” da un’esplosione di colori, nudità, porcherie, che chiamano libertà sessuali, poi messe in pratica via app di incontri, luride discoteche, etc. etc.

Freud ha espanso l’uso della cocaina nella società perchè sapeva che questa sostanza spinge gli umani verso la perversione e la degenerazione.

In ultimo ma non meno importante quello che queste discipline, alateri del Marxismo, hanno sempre avuto come scopo primario è la distruzione della famiglia, come tradizione, come culto, come simbolo.
Freud infatti descrisse le famiglie in senso lato come afflitte da perversioni segrete e segreti inenarrabili, tanto da scardinare quella porta blindata, nata per proteggerci dal Chaos, la famiglia appunto.

Freud non era un vero tedesco purosangue, era ebreo, quindi non fece altro che trasportare ciò che gli venne insegnato nella sua religione nei suoi scritti. Per il Talmud infatti il non ebreo è un essere impuro, infettato da qualunque tipo di malattia.

E ..Malattie ovunque…è  la percezione che si ha leggendo Freud. Famiglia, follia e disperazione.

In questo triste scenario della nascita delle dottrine psicologiche tuttavia entrò il vero Padre e Fondatore della Psicanalisi, cioè Carl G. Jung, cosa che disturbò moltissimo Freud.

Carl Jung scrisse:

“Come sapete, Freud mi aveva precedentemente accusato di antisemitismo perché non sopportavo il suo materialismo senz’anima. L’ebreo sollecita direttamente l’antisemitismo con la sua disponibilità ad approfittare dell’antisemitismo ovunque ”.

Jung ovviamente capì che la psicologia freudiana consisteva in una visione in chiave religiosa, in questo caso il Giudaismo, di tutta la vasta gamma di interazioni umane conosciute.

Confrontare una persona con la sua ombra significa mostrargli la sua luce

Le differenze che esistono realmente tra psicologia germanica ed ebraica e che sono note da tempo a ogni persona intelligente non devono più essere ignorate, e questo può essere utile solo alla scienza.
Certo, sono stato sbadato, così sbadato da fare proprio la cosa più aperta all’incomprensione al momento: ho delineato il problema ebraico. L’ho fatto deliberatamente … Il problema ebraico è regolarmente complesso, una ferita in pericolo, e nessun medico responsabile potrebbe indurlo ad applicare metodi di silenzio medico in questa materia.

“Gli ebrei hanno questa particolarità in comune con le donne; essendo fisicamente più deboli, devono mirare ai difetti dell’armatura del loro avversario.”

La razza ebraica nel suo insieme – almeno questa è la mia esperienza – ha un inconscio che può essere paragonato all’ ariano* solo con riserva. A parte gli individui creativi, l’ebreo medio è troppo consapevole e differenziato per rimanere un fanatico delle tensioni di un futuro che non è ancora accaduto. L’inconscio “ariano” ha un potenziale più alto di quello degli ebrei; questo è sia un vantaggio che uno svantaggio in un giovane non ancora completamente svezzato dalla barbarie. A mio avviso, è stato un grave errore in psicologia medica applicare le categorie ebraiche – che non sono nemmeno vincolanti per tutti gli ebrei – indiscriminatamente al cristianesimo germanico e slavo. Per questo il segreto più prezioso dei popoli germanici – la loro profondità di anima creativa e intuitiva – è stato spiegato come una palude di banale infantilismo, mentre la mia stessa voce di avvertimento è stata per decenni sospettata di antisemitismo. Questo sospetto è venuto da Freud. Non capiva la psiche tedesca più di quanto lo capissero i suoi seguaci germanici. Il formidabile fenomeno del nazionalsocialismo, a cui tutto il mondo guarda con occhi stupiti, ha insegnato loro meglio? Dov’era quella tensione ed energia senza precedenti mentre il nazionalsocialismo non esisteva ancora? Nel profondo della psiche germanica, in una fossa che è tutt’altro che un bidone della spazzatura di desideri infantili irraggiungibili e risentimenti familiari irrisolti. In ogni individuo deve maturare anche un movimento che coglie un’intera nazione. Per questo dico che l’inconscio germanico contiene tensioni e potenzialità che la psicologia medica deve considerare nella sua valutazione dell’inconscio. Il suo lavoro non è con le nevrosi ma con gli esseri umani – che, in effetti, è il grande privilegio della psicologia medica: trattare l’uomo intero e non una funzione artificiosamente segregata. Ed è per questo che il suo scopo deve essere ampliato per rivelare all’occhio del medico non solo le aberrazioni patologiche di uno sviluppo psichico disturbato, ma i poteri creativi della psiche che lavorano per il futuro; non solo uno squallido frammento ma il tutto significativo.

Il veleno dell’interpretazione “basso” (basso) ha morso così profondamente il midollo delle ossa di queste persone che non sanno più pensare se non nel perverso gergo infantile di certi nevrotici che mostrano tutte le peculiarità di una psicologia freudiana.

E se lui [Freud] degrada tutto al livello di una psicologia da “scherzo sporco”, allora non dovremmo sorprenderci se il paziente diventa spiritualmente degradato e compensa questo con un intellettualismo incurabile … Tratta queste persone in modo riduttivo, imputagli ulteriori ragioni e sospettano che la loro naturale genuinità di oscenità innaturali non sia solo peccaminosamente stupida, ma anche criminale.

Mentre sempre Jung scrisse sul femminismo:

L’interesse principale di un uomo dovrebbe essere il suo lavoro. Ma una donna è il suo lavoro e i suoi affari. Sì, lo so che suona come una comoda filosofia del maschio egoista quando dico questo. Ma il matrimonio significa una casa. E la casa è come un nido: non c’è abbastanza spazio per entrambi gli uccelli contemporaneamente. Uno si siede all’interno, l’altro si appollaia sul bordo e si guarda intorno e si occupa di tutti gli affari esterni.

Mi chiedevo se la crescente mascolinizzazione della donna bianca non fosse collegata alla perdita della sua naturalezza se non fosse una compensazione per il suo impoverimento; e se la femminilizzazione dell’uomo bianco non è un’ulteriore conseguenza.

 

*Nota

Jung utilizza la parola “Ariano” non come essere superiore in quanto tale, ma come non Ebreo, o tradizionalmente legato alla cultura europea, germanica in questo caso.

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ΜEδουσα