Condottieri dell’Era Moderna : Malcom X ucciso da un Complotto della Polizia e della Nazione dell’Islam

Tra i personaggi leader del XX° Secolo sicuramente nei primi 10 posti piazzerei Malcom X, un grande.

Malcom interpreta quel ruolo di riscatto che proviene dai bassifondi, ogni essere umano se crescesse con dignità ed educazione diventerebbe un cittadino produttivo ed un osservant efedele di una buona Religione, o della Rifondazione di una di queste credenze da fondersi nell’ottica Illuminista.

Di Malcom X ricordo i discorsi, illuminati, carichi di passione e verità.

Ed in particolare alcune sue citazioni che hanno fatto scuola.

“Se Voi non starete attenti, i giornali vi porteranno ad odiare la gente che viene oppressa, ed ad amare la gente che porta avanti quest’oppressione.”

Ma anche ciò che Malcom pensava dei neri. Malcom X divideva i neri in neri e negri, e i negri in negri e negretti da giardino, cioè gli schiavi dei bianchi.

I primi erano degni di vivere in una società se educati, se civili, se produttivi, mentre i secondi non erano allo stadio evolutivo adeguato per vivere in una società che si rispetti.

Malcom X tra studenti universitari bianchi, era molto amato anche da loro, e Malcom ricambiava l’affetto.

Malcom X voleva così l’avvento di etnostati, per i bianchi e per i neri, in modo da risolvere le proprie contraddizioni di razza per conto proprio e solo in un secondo momento fondere di nuovo questi etnostati in uno solo, cioè dopo che le due razze avranno raggiunto un’adeguata consapevolezza per vivere in pace e concordia l’una accanto all’altra potranno camminare di nuovo insieme e di pari passo.

Questa filosofia di Malcom X gli tornò utile quando descrisse il tonfo negli scandali della Nazione dell’Islam: “Noi abbiamo avuto la migliore organizzazione che l’uomo nero potesse mai possedere, i negri l’hanno rovinata!

Malcom X venne così odiato sia dai “negri” che dai bianchi, e loro, i negri e i bianchi, lo assassinarono facendola franca.

Oggi le cose potrebbero cambiare, non è mai troppo tardi

DemocracyNow:

L’icona della famiglia dei diritti civili Malcolm X chiede alle autorità di riaprire un’indagine sul suo assassinio, dopo che nuove prove sono state svelate in una lettera di un ex agente di polizia. Raymond Wood – che non voleva che la lettera fosse resa pubblica fino a dopo la sua morte – ha scritto di essere stato manipolato dalla polizia di New York e dall’FBI, che hanno nascosto i dettagli chiave di un complotto per uccidere Malcolm X. Wood dice che è stato incaricato di arrestare membri del team di sicurezza di Malcolm X. Questo è il cugino di Raymond Wood, Reggie Wood, che legge la lettera in una conferenza stampa sabato, un giorno prima dell’anniversario dell’assassinio di Malcolm X nel 1965.

Reggie Wood: “Era mio compito coinvolgere i due uomini in un crimine federale criminale in modo che potessero essere arrestati dall’FBI e tenuti lontani dal gestire la sicurezza della porta dell’Audubon Ballroom di Malcolm X il 21 febbraio 1965. Il 16 febbraio 1965, fu portato a termine il complotto della Statua della Libertà e i due uomini furono arrestati, pochi giorni prima dell’assassinio di Malcolm”.

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ΜEδουσα