Ai Confini della Realtà : Lo Scienziato Russo che Inventò La Prima Macchina Volante Senza Combustibile, Il Gravitoplan

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Viktor Grebennikov creò un dispositivo utile alla levitazione, al volo umano senza combustibile, carburante o propellente, o altre forme di energia a consumo: una storia a metà tra scienza e paranormale.

Ha chiamato il suo dispositivo, o macchina volante, Gravitoplan

Wikipedia:

Viktor Stepanovich Grebennikov (russo: Виктор Степанович Гребенников; 23 aprile 1927 a Simferopol – 2001 a Novosibirsk) era un autoproclamato scienziato russo, biologo, entomologo e ricercatore paranormale meglio conosciuto per la sua affermazione di aver inventato una piattaforma di levitazione usando parti del corpo di insetto.
Grebennikov ha scritto resoconti dettagliati delle sue esperienze sorvolando la campagna russa usando il suo dispositivo di levitazione.
Queste esperienze di volo così come le sue osservazioni riportate di altri fenomeni paranormali, che di solito coinvolgono nidi o parti di insetti, compaiono nel suo libro auto-pubblicato My World (Moi Mir. Novosibirsk, Russia: Sovetskaya Sibir, 1997). [1]

Viktor Grebennikov è nato a Simferopol. Sua madre era una nobildonna, suo padre era un meccanico.
A Krasnoobsk, Grebennikov ha lavorato come ricercatore junior presso l’Istituto di ricerca per la gestione del suolo e la chimica dell’agricoltura.

Nel 1976 ha fondato il Museo di Agroecologia e Protezione Ambientale.

Sebbene un tempo popolare tra i lettori che sognavano il volo umano senza potere energetico, il volo di Grebennikov e altre affermazioni paranormali furono prontamente respinte da scettici e scienziati al di fuori della comunità paranormale poiché i suoi rapporti erano privi di prove conclusive o dimostrazioni pubbliche.
Dal canto suo Grebennikov affermato che l’otturatore della sua fotocamera era bloccato durante i voli a causa di un campo di forza che altera il tempo generato dal potere segreto “geometrico” della chitina. [1]

Gli è stato concesso un brevetto russo nel 1993 su un dispositivo contenente cellule di alveare (nido d’ape secco) che si sostiene aumenti l’efficacia dei farmaci terapeutici in un paziente. [2]

L’autore del paranormale Brian Snellgrove cita alcune delle affermazioni di My World di Grebennikov nei suoi libri. [3] [4]

Cos’e’ la Chitina ? Un biopolimero.

Copris lunaris: Il Simbolo Cosmogonico dell’Universo Egiziano.

Wikipedia:

La chitina, scoperta dal chimico e farmacista francese Henri Braconnot nel 1811, è uno dei principali componenti dell’esoscheletro degli insetti e di altri artropodi, della parete cellulare dei funghi, del perisarco degli idroidi ed è presente anche nella cuticola epidermica o in altre strutture superficiali di molti altri invertebrati. Dopo la cellulosa, la chitina è il più abbondante biopolimero presente in natura.

Qui trovate il .PDF del brevetto del Gravitoplan.

Non so perchè , nonostante la sua macchina fotografica non funzionasse per i motivi esposti, o funzionasse male, dato che esistono veramente delle foto, Grebennikov non ha fatto assistere ai suoi “voli” qualche gruppo di scienziati, o giornalisti, etc. Ma non so neanche se ciò che dice Wikipedia può essere esatto su questo punto.

Dare agli umani il dono di un’energia illimitata a costo zero decreterebbe la fine delle complesse questioni geopolitiche mondiali, ieri come oggi.

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ΜEδουσα