India : Chi Era Realmente Madre Teresa di Calcutta ? Una Santa ? No, Una Frode

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Madre Teresa di Calcutta… il solo nome evoca in voi italiani di quattro centesimi pensieri casti di umiltà e sacrificio, di spirito di abnegazione e devozione religiosa. Lol…Italiani…

Quella nana , o “nati” (term.Indù), era solo una truffa e di quelle più malvagie che siano mai esistite su questo pianeta.

Monaca albanese spedita , o volontaria, in India, un posto dalle molte sfaccettature sociali e storiche.

In India c’e’ una parte povera, immensa, mentre esiste una minoranza ricca ed avanzata che domina il resto del paese. C’e’ molto sfruttamento di pochi verso i molti, ma c’e’ anche molta voglia di rivalsa dei molti sfruttati verso i pochi sfruttatori.
Riassumendo e generalizzando il concetto, l’India e’ una bellisima terra dove in passato sono sorte varie discipline mistiche che ad oggi vengono mantenute ma data l’immensa povertà della massa questo continente è diventato terreno di conquista da parte di forze straniere che ben poco sanno di questa terra e dei suoi miti.
I conquistatori occidentali non hanno migliorato l’India ma hanno peggiorato la sua situazione, inserendo nel contesto sociale uno scontro vero e proprio di religioni.

Qui opera la madre naati albanese. Il suo lavoro consiste nel creare una vasta sfera di influenza cattolica in un paese di religione induista, dove nel tempo si è inserita progressivamente anche la religione islamica.

Il falso misticismo psicologico mediatico evocato dal nome Madre Teresa di Calcutta è stato sfruttato da molti potenti della terra, soprattutto politici per giostrarsi le campagne elettorali.
Bastava che un politico andasse a portarle un’offerta e costui poteva avere una foto di propaganda ad esempio tenendo un ombrello sulla nana albanese per non farla bagnare dalla pioggia, o chinarsi a novanta gradi per stringerle la sudicia mano.

Pensate se Padre Pio avesse fatto una cosa simile. Ricevere soldi per far si che qualche farabutto politico sfruttasse la sua figura carismatica in un set montato ad arte, fittizio, per farsi eleggere dall’elettorato delle pecore oggi travasato su facebook, e dai cattolici sparsi nel mondo.

Thingani Mamta Benerzee (Nana Madre Teresa) accettò denaro da molti truffatori e noti criminali, e pur sapendo da dove proveniva quel denaro non lo restituì mai al mittente, anzi era proprio lei ad andarselo a cercare.

Uno di questi sporchi donatori fu senz’altro Charles Keating, guarda caso la sua biografia non è tradotta in italiano, pur essendo un personaggio arcinoto nel mondo anglosassone, chissa’ perche’…

Wikipedia:

“[..]Nei primi anni dopo il 1990, Keating è stato condannato in entrambi i tribunali federali e statali con molti capi di imputazione : per frode, racket e cospirazione. Ha servito le patrie galere per quattro anni e mezzo. Nel 1999, si è  dichiarato colpevole di frode e fallimento pilotato, e fu condannato al tempo che aveva già scontato. Keating ha trascorso i suoi ultimi anni in attività  immobiliari di basso profilo fino alla sua morte nel 2014. […]”


Sempre  thingni mamata banerjee (nana madre teresa) ha accettato denaro da parte del farabutto, ladro e corrotto editore britannico Robert Maxwell, che, come si è poi rivelato, aveva sottratto 450 milioni di sterline da fondi pensione ai suoi dipendenti, e altre magagne.
Robert Maxwell, il padre della trafficante internazionale di minorenni Ghislaine Maxwell.

La Madre nana ha sostenuto la candidatura di Licio Gelli per il premio Nobel per la letteratura. Gelli, personaggio losco più volte arrestato ed inquisito,  noto per essere il capo della loggia massonica Propaganda Due, loggia massonica eversiva, coinvolto in diversi omicidi e casi di corruzione di alto profilo in Italia, oltre ad avere stretti legami con i terroristi di estrema destra.

La Nana Madre Teresa, Mamata Banerjee, Mamta Benerzee, ha supportato in maniera spregiudicata Indira Gandhi, nota per le sue pratiche di corruzione, ed uso spregiudicato del potere conferito democraticamente, quindi la nana, ricevendo del denaro da Indira Gandhi, copriva attraverso la sua voce e notorietà una classe politica corrotta che era proprio tra le cause del divario malsano e tendenzialmente insanabile tra i poveri ed i ricchi nel terzo mondo indiano. Indira Gandhi attuò una brutale repressione dei Sihk, attuò massacri in India. Per onorare la cronaca, molti media cattolici e personaggi del mondo cattolico criticarono la nana per queste sue affermazioni di copertura.

Nel 1981, Teresa volò ad Haiti per accettare la Legion d’Onore dal dittatore psicopatico Jean-Claude Duvalier, un personaggio squallidissimo e macellaio, a capo di una cricca di sostenitori chiamati “dinosauri” che sperperavano insieme a lui il denaro pubblico.
Duvalier affermava di essere l’incarnazione di Baron Samedi, un load tribale psicopompo, e sfruttava questo mito per mettere in atto la sua spietata crudeltà  verso gli haitiani devoti al culto voodoo.
Nel 1971 gli Stati Uniti reintrodussero il programma di aiuti economici ad Haiti, aiuti che poi sarebbero finiti quasi esclusivamente nelle tasche degli esponenti più in vista del regime. Il 27 Maggio del 1980 Jean-Claude Duvalier si sposò con la mulatta Michelle Bennett Pasquet; queste nozze ebbero l’effetto di diminuire la popolarità  del presidente in quanto la nuova First Lady del paese aveva in precedenza divorziato da Alix Pasquet, figlio di un ufficiale mulatto noto per aver partecipato ad un colpo di stato non riuscito contro Papa Doc. Inoltre, nonostante lo stesso Duvalier fosse di carnagione ambrata, la sua famiglia era conosciuta per il suo sostegno alla classe media dei neri e la sua avversione verso l’Elite mulatta: con il suo matrimonio, Duvalier sembrava abbandonare lo stretto legame politico che lo avvicinava idealmente all’azione del padre. La cerimonia nunziale fu molto stravagante e costosa (furono spesi circa tre milioni di dollari dell’epoca) e ciò fece accrescere il risentimento verso il governatore. Inoltre l’aumento della corruzione politica e gli scandalosi retroscena giudiziari inerenti alla famiglia della sposa, coinvolta nella compravendita di cadaveri poi ceduti a scuole mediche straniere e ai trafficanti di droga, e la repressione sempre più crescente resero più infuocata ed incerta la situazione di Haiti. La Madre nana accettò volentieri quei soldi e l’amicizia di quel macellaio.

Un medico e scrittore indiano nato in Gran Bretagna, Aroup Chatterjee, che ha avuto per breve tempo un lavoro in una delle case di Madre Teresa, ha iniziato delle indagini sulle finanze e su altre pratiche dell’ordine della monaca nana. Nel 1994, due giornalisti britannici, Christopher Hitchens e Tariq Ali, hanno prodotto un importante documentario, Angelo dell’Inferno, basato sul lavoro di Chatterjee.
L’anno successivo, Hitchens ha scritto: “Madre Teresa in Theory and Practice”, un libro che ripete molte delle accuse contenute nel documentario. Chatterjee stesso ha pubblicato: ” Il verdetto finale” nel 2003, un lavoro meno polemico rispetto a quelli di Hitchens e Ali, ma altrettanto critico delle operazioni di Truffa Teresa.

Secondo Chatterjee, le missioni di Madre Teresa erano in realta’ una copertura per diffondere la conversione al cattolicesimo in chiave antimusulmana ed anti-induista.
Prova è che i pasti che queste missioni fornivano ai poveri non superavano assolutamente quelli di altri organizzazioni no profit e/o non religiose, anch’esse presenti in India da ben prima di Madre Nana Teresa, o Mamta Benerzee la nana.

Non siamo nell’anno domini 1000 D.C. , diffondere il cristianesimo nei paesi del terzo mondo equivale a diffondere la corruzione per fini di sfruttamento delle risorse minerarie ed energetiche.

L’aiuto sanitario offerto dal personale della thingni (nana) Madre Teresa era uno scherzo, in larga parte privo di reali e professionali conoscenze mediche, medicina fai da te, fatta a casaccio o generalizzata.
Prova di questo fu anche la grave carenza di osservazioni igienico sanitarie nelle strutture ospedaliere gestite dall’ordine di nana thingni Madre Teresa. Aghi già usati venivano riutilizzati semplicemente sciacquandoli in acqua calda, e i pazienti con malattie infettive non venivano separati da altri pazienti. I bambini infettati da tubercolosi ed altre malattie furono così migliaia.

Madre Teresa ha incoraggiato i suoi membri al fine di battezzare di nascosto i pazienti morenti, senza riguardo della loro religione. Susan Shields, ex membro dei Missionari della Carità, scrive che le “sorelle dovevano chiedere ad ogni persona in pericolo di morte se voleva un biglietto per il paradiso”. Le sorelle dovevano far finta di raffreddare la testa del paziente con un panno umido, mentre in realtà lo stavano battezzando, dicendo sottovoce le parole del rituale necessarie alla conversione. La segretezza era importante in modo che non si fosse mai venuto a sapere che le sorelle di Mamta Nati Madre Teresa battezzavano indù e musulmani a loro insaputa.

Come delle persone morenti di altre fedi potevano prendere una decisione informata e di libero arbitrio in quelle condizioni? Ma neanche una megera penserebbe ad una simile bruttura metafisica e sociale.

Madre Teresa morì nel 1997. Nonostante la sua richiesta che tutte le sue scritture e la sua corrispondenza dovessero essere distrutte, una raccolta postuma è stata rilasciata al pubblico in un libro.
I suoi scritti hanno rivelato che ha lottato con sentimenti di sconnessione, che erano in contrasto ai sentimenti forti che aveva vissuto come una giovane novizia. Nelle sue lettere Madre Teresa descrive un decennio lungamente scollegato da Dio e la mancanza o perdita dello zelo che in precedenza aveva caratterizzato i suoi sforzi per avviare le Missionarie della Carità. Ecco perchè voleva che quelle lettere venissero bruciate. Madre Teresa si era resa orfana del Padre Celeste, era diventata atea.

Il lavoro di Nana Madre Teresa era parte di una impresa globale per alleviare il senso di colpa borghese e capitalista dell’Occidente Cristiano e Cattolico, piuttosto che una vera e propria sfida per quelle forze che producono e mantengono la povertà, ed in ultimo un cavallo di troia per le forze capitaliste di corruzione, come l’ENI, che hanno sfruttato il continente indiano per decenni e decenni.

Ecco chi i Media hanno fatto Santa, una pupazza, una ipocrita, omettendo accuratamente di informare le grandi masse delle sua riprovevole e malvagia missione.

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ΜEδουσα